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Dentisti USA e oppioidi


Un recente articolo pubblicato su Pain Medicine News presenta un'altra testimonianza di come gli oppioidi non siano stati correttamente usati negli USA.

Due giorni fa chiudevo le mie riflessioni sulla "epidemia americana da oppioidi" con una classica citazione: "Non sono pericolose le medicine ma come le si usa". Dicevo questo pensando alla indispensabilità di saper usare i farmaci che l'industria farmaceutica mette a disposizione del clinico, soprattutto quando essi sono molto potenti. Oggi mi capita sotto gli occhi questo articolo che rappresenta una chiara denuncia, anche abbastanza romanzata, di come gli oppioidi siano stati mal usati negli USA. Chi ha una qualche conoscenza delle basi fisiopatologiche del dolore sa bene che quella classe di farmaci non è indicata nel dolore dentale. Qui Elena Gordon ci descrive una delle modalità attraverso cui, negli USA si è arrivati ad un uso disinformato, smodato (e sbagliato) degli oppioidi. Lo fa con uno stile piacevole e leggero, una narrazione che si fa leggere molto volentieri.

A lato di questa importante riflessione, che ritengo necessaria e doverosa nei confronti dei miei lettori, l'articoletto è ben scritto, anche se può lasciar intravvedere, a chi sospetta di tutto, che possa non essere senza interessi. Ma si sa, questa è una possibilità sempre presente nella stampa non scientifica e sponsorizzata.

Giustino Varrassi
26 ottobre 2017

 

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