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"Nelle case di chi soffre: l'assistenza infermieristica domiciliare"

#39CongressoAISD, Associazione Italiana per lo Studio del Dolore

vitale monachese battelli lamura
Vitalba Vitale Nicolino Monachese Daniele Battelli Fabrizio La Mura
Direttore U.O. Medicina 
del Dolore, 
Ospedale di Stato
Repubblica di San Marino

Direttore U.O.C. Anestesia,
Terapia Intensiva e Medicina
del Dolore, 
Ospedale di Stato, RSM

Anestesia 
e Terapia 
del Dolore,
Istituto per la Sicurezza Sociale, RSM

Responsabile 
Centro di Cure Palliative 
"Don Uva", Bisceglie

 

Affrontare non solo le tematiche biofarmacologiche e tecniche, ma anche etiche, deontologiche e legali nella gestione dei pazienti sofferenti con ridotta autonomia è tema delicato e di grande rilevanza. Per questo motivo il 39° Congresso AISD offre un corso formativo di due giorni espressamente per la figura professionale dell'infermiere, che ha un ruolo cruciale nel gestire le necessità assistenziali aggravate da malattie cronico-degenerative, spesso dolorose. Sarà sicuramente utile fare il punto della situazione per immaginare paradigmi e setting che tengano maggiormente in conto le esigenze, speranze, e volontà delle persone sofferenti, fra cui i parenti, spesso nel ruolo di caregiver.
Negli ultimi anni, in tutto il mondo si sta assistendo a un cambiamento nel paradigma di cura delle malattie cronico-degenerative, e delle condizioni di terminalità. A tal proposito, se è vero che la maggior parte dei pazienti sofferenti vorrebbe essere curata a casa, e che sia effettivamente comune che l'ultimo anno di vita sia affrontato al domicilio, è altrettanto vero che proprio (paradossalmente) gli ultimi giorni di vita vengano trascorsi in ospedale, in seguito ad un ricovero d'urgenza1. Solo in Italia, negli ultimi anni (2011-2015) tale dato è confermato anche nella Relazione sull'attuazione delle disposizioni per garantire l'accesso alle Cure Palliative e alla Terapia del Dolore della Camera dei Deputati della Repubblica2, da cui si evince che mediamente circa 50.000 persone/anno, con diagnosi già nota di malattia in fase terminale, si avvalgono dei servizi di Emergenza-Urgenza, organizzati sulla base del modello "hub & spoke", la qual cosa, secondo alcuni, rappresenta un indicatore negativo di qualità circa l'assistenza domiciliare3.

Il programma scientifico del corso è nato grazie alla collaborazione tra l'Associazione Sammarinese per lo Studio del Dolore (www.assdolore.org) e l'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore. Vitalba Vitale (Direttore U.O. Medicina del Dolore, Ospedale di Stato, Repubblica di San Marino), Nicolino Monachese (Direttore U.O.C. Anestesia, Terapia Intensiva e Medicina del Dolore, Ospedale di Stato, RSM) e Daniele Battelli (Anestesia e Terapia del Dolore, Istituto per la Sicurezza Sociale, RSM) hanno curato insieme a Fabrizio La Mura (Responsabile Centro di Cure Palliative "Don Uva", Bisceglie) un percorso articolato e ricco di spunti, invitando esperti impegnati in varie realtà assistenziali italiane.
Nel primo giorno del corso si affronterà il tema "Responsabilità Infermieristiche, tra legge, competenza, etica e realtà", per conoscere meglio gli aspetti connessi alla bioetica, alla effettiva possibilità di stabilire un ambiente di cura domiciliare e agli aspetti formativi – anche per il caregiver. Si parlerà della rilevazione del dolore e della sua gestione, tenendo ben presente l'esigenza di una implementazione vocata alla territorialità. Le due sessioni sull'assistenza al dolore nelle Cure Palliative e sul dolore nelle malattie cronico-degenerative, cercheranno di mettere in luce – fra l'altro – che non solo le patologie neoplastiche necessitano di affrontare il problema dolore, ma anche quelle che tendenzialmente si fa fatica a definire come "terminali", pur essendolo, come le insufficienze d'organo end-stage (scompenso cardiaco congestizio, insufficienza respiratoria cronica, insufficienza renale in fase avanzata, malattie infettive, malattie neurodegenerative, ecc). Si parlerà di dolore in ambito geriatrico e pediatrico, gestione senza dolore delle lesioni, presidi per la cura del dolore. Infine sabato 28 maggio, il corso si chiuderà con una serie di relazioni sul futuro dell'assistenza infermieristica domiciliare.

Bibliografia
1 Thorpe G. Enabling more dying people to remain at home. British Medical Journal (BMJ) Ottobre, 1993; 307: 915-918
2 Relazione sull'attuazione delle disposizioni per garantire l'accesso alle Cure Palliative e alla Terapia del Dolore della Camera dei Deputati della Repubblica, ed. 2011 – 2015
3 Krzyzanowska MK et ak, Identifying population-level indicators to measure the quality of cancer care for women. Int J Qual Health Care. 2011 Oct;23(5):554-64.

22 maggio 2016

Il programma del Corso è visionabile cliccando qui

 

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