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IL DOLORE CRONICO

Per il paziente

Bruno Farmaceutici

MHC

Corso FAD sul dolore

Questionario "Infermieri e dolore"

PAIN IN EUROPE VIII

WORLD INSTITUTE OF PAIN

Comprendere e curare il dolore

Abbiamo tutti familiarità con l'esperienza del dolore come sintomo, un prezioso sistema di allarme che ci avvisa che un qualcosa di anomalo si sta producendo da qualche parte nel nostro organismo, un sistema che ci aiuta ad individuare la minaccia al nostro "ben-essere" e possibilmente ad eliminarla. Sfortunatamente, il dolore non ha sempre questa connotazione "utile". In particolare, il dolore cronico che perdura per mesi o anni, o per l'intera vita dell'individuo, può perdere la sua funzione protettiva, persistere molto al di là dell'effettiva rimozione del primitivo stimolo/danno che lo ha generato e divenire una "malattia" di per sé. Il dolore intenso, che limita e impedisce i più comuni gesti di vita quotidiana non riguarda solo i malati di cancro in fase avanzata di malattia, ma anche molte malattie croniche come: l'artrite reumatoide, l'artrosi vertebrale, la nevralgia postherpetica, la fibromialgia, per citarne solo alcune. Il dolore cronico dovrebbe rappresentare un interesse prioritario della comunità scientifica nel suo insieme, per le ovvie implicazioni in termini di difficile gestione medica ed anche per gli elevati costi personali e sociali diretti ed indiretti che comporta. Purtroppo, le principali linee guida sul trattamento del dolore, emanate da società scientifiche internazionali, non sono sempre applicate, come, del resto, le linee guida per la realizzazione dell'"ospedale senza dolore". L'Italia, rispetto agli indicatori stabiliti dall'OMS, è agli ultimi posti per quanto riguarda la diffusione delle terapie analgesiche, nonostante le recenti revisioni delle leggi sulla prescrizione degli oppiacei. Alcuni studi epidemiologici ci segnalano che una percentuale rilevante di uomini e donne è convinta che il proprio medico sia più attento ad altre malattie che al dolore e serpeggia un certo scetticismo nei confronti della capacità del medico di prescrivere un efficace trattamento antidolorifico. La lotta al dolore è un problema culturale, non solo medico, ed è una sfida prioritaria della medicina e della scienza, le tecniche i farmaci ci sono ma ancora sono disattese le aspettative di sollievo dal dolore di tanti pazienti.